Luce blu

La luce blu danneggia i tuoi occhi molto più di quanto non immagini.

Mentre la luce sembra essere bianca, in realtà contiene uno spettro di sfumature di colore, dal rosso e arancione al blu e viola. Questi colori fanno parte di una famiglia di radiazioni elettromagnetiche. Differiscono l’uno dall’altro dalla loro lunghezza d’onda: la luce rossa ha una lunghezza d’onda più lunga mentre quella blu ha una lunghezza d’onda più corta.

A causa della sua lunghezza d’onda corta, la luce blu ha caratteristiche ottiche specifiche che possono influenzare la visione, il tuo sonno e altro ancora.

Affaticamento degli occhi

Intorno a noi, la luce interagisce con le piccole particelle che compongono l’atmosfera, che la dirottano in tutte le direzioni. Questo fenomeno è chiamato “dispersione”.

La dispersione non è la stessa per tutte le lunghezze d’onda, è più forte per le lunghezze d’onda più corte, il che significa che la luce blu è più deviata rispetto ad altri colori. Possiamo vederlo facilmente durante una giornata di sole: la parte blu del sole viene deviata dall’atmosfera in tutte le direzioni, quindi quando guardiamo il cielo, appare blu ai nostri occhi.

La dispersione ci interessa in primo luogo nel momento in cui siamo di fronte allo schermo di un computer, smartphone e altri dispositivi digitali. Questi dispositivi emettono una quantità relativamente grande di luce blu che si disperde. Ciò si traduce in un contrasto ridotto, che influenza il nostro comfort visivo e può creare affaticamento degli occhi.

Gli occhiali per computer sono ora comunemente disponibili, sia con lenti correttive che non correttive. Questi occhiali hanno lenti che combattono l’effetto di diffusione filtrando parte della luce blu.
Migliorano il contrasto visivo, rendendo più comodo l’utilizzo dei dispositivi digitali.

Interruzione del ritmo del sonno

È stato dimostrato(1) che la luce blu viene rilevata dalle cellule della retina per regolare il nostro orologio circadiano. La luce blu è la ragione principale per cui il nostro corpo è in grado di stabilire il proprio ritmo sul ciclo di giorni e notti.
Ecco perché si raccomanda di evitare l’utilizzo di smartphone alla sera prima di andare a dormire, dal momento che potrebbe disturbare l’orologio circadiano del tuo corpo e rendere difficile addormentarsi.
Nel caso in cui tu non riesca ad evitare di usare i dispositivi digitali alla sera, prova la funzione “night mode” disponibile nei dispositivi più recenti, inoltre indossa occhiali da vista dotati di filtro anti luce blu.

Influenza sulla retina

Studi hanno dimostrato(2) che l’eccessiva esposizione alla luce blu può danneggiare le cellule della retina sensibili alla luce.

Anche se sono necessarie ulteriori ricerche per determinare quanta luce blu naturale e artificiale è considerata dannosa per la retina, molti oculisti concordano che è buon uso limitare l’esposizione alla luce blu, al fine di evitare che possibili problemi possano danneggiare la retina nel corso degli anni.
Si raccomanda di proteggere gli occhi quando si è all’aperto durante il giorno, dal momento che la luce naturale è la fonte principale di luce blu. Anche le sorgenti luminose per interni come i LED emettono luce blu, ma la quantità di luce prodotta da questi dispositivi è solo una minima parte di quella emessa dal sole. Tuttavia, poiché le persone utilizzano questi dispositivi per lunghi periodi di tempo (spesso tenendo lo schermo dello smartphone vicino al loro volto), queste emissioni possono sommarsi.

La lente perfetta per il controllo della luce blu

Le lenti filtranti a luce blu sono un buon modo per controllare l’esposizione alla luce violetta blu e ad alta energia, specialmente se trascorri molte ore davanti allo schermo di un computer o di un dispositivo digitale.
Tuttavia non tutte le lenti che affermano di filtrare la luce blu sono uguali.
Ad esempio, gli occhiali da computer con lenti di colore giallo possono incrementare il comfort durante il tempo trascorso davanti ai dispositivi digitali. Tuttavia la gradazione del giallo può compromettere la trasparenza degli occhiali, affaticando maggiormente i tuoi occhi dopo averli indossati tutto il giorno.
Nikon offre un trattamento alla luce blu disponibile su vari tipi di lenti, mantenendo comunque una trasparenza superiore della lente in generale.
Un ottimo modo per ridurre ulteriormente l’esposizione alla luce blu è combinare il filtro alla luce blu con lenti fotocromatiche che rimangono chiare all’interno e si scuriscono all’esterno proteggendoti dai raggi UV.

(1) Gronfier C. Consequences and Physiological Effects of Light. Arch, Mal. Prof. Environ. 70, 253-261 (2009).
(2) S.Picaud – E. Arnault – New Discoveries in Retinal Phototoxicity, Points de Vue, 68 – 16-18 (2013).